
Scatola del Tempo, azienda italiana di prestigio, ideatrice dei porta orologi rotanti, ha voluto offrire un riconoscimento a Forest Whitaker, un protagonista dell’ eccellenza cinematografica mondiale. Forest Whitaker è stato premiato da Scatola del Tempo nel corso di un’intervista esclusiva al Four Seasons di Los Angeles come uomo di stile; è stato infatti indicato dall’edizione americana di Vogue Uomo come uno degli uomini più eleganti nel corso dell’ultima edizione degli Oscar.
Ricordiamo che Forest Whitaker, texano, ma cresciuto a Los Angeles, ha ricevuto nel 2007 un Golden Globe, un BAFTA e l'ambita statuetta dell'Oscar come miglior attore protagonista per il film di Kevin MacDonald L'ultimo re di Scozia (2006), nella quale interpretava il Presidente dell'Uganda, Idi Amin Dada, un personaggio accusato di genocidi e cannibalismo, figura ispirata anche al dittatore africano Bokassa.
Whitaker è considerato oggi unanimemente un genio della recitazione e le sue quotazioni stanno crescendo continuamente nella Hollywood commerciale. Anche se talvolta è bruto e crepuscolare, le sue interpretazioni più sconsolate e crudeli sono di eccezionale realismo.
SCATOLA DEL TEMPO
Scatola del Tempo nasce alla fine degli anni ’80 dall’intuito di un collezionista, Sandro Colarieti, che, alla ricerca di porta orologi all’altezza della qualità della sua collezione, decise di realizzarli per proprio conto, utilizzando abili artigiani e materiali di primissima scelta. Dopo averne prodotto una piccola serie, per sé e come omaggio agli amici, iniziò a ricevere richieste da altri collezionisti e da aziende produttrici. Nasceva così la Scatola del Tempo oggi apprezzata e conosciuta in tutto il mondo con la sua particolare concezione di astucci porta orologi.Nel 1990 fu la volta dei porta orologi rotanti, studiati per garantire la ricarica degli automatici, in modo da mantenere non solo l’indicazione oraria, ma anche la data. Sandro Colarieti creò poi il modello 1RT, capostipite di una lunga serie, che riscosse subito un grande successo, tanto da essere utilizzato anche dalle più grandi Maisons d’Orologeria Svizzera. Patek Philippe, ad esempio, adotta infatti da più di 15 anni tali dispositivi per i propri modelli. I rotori sono equipaggiati con un micro-motore di alta precisione comandato da un microprocessore; possono ruotare sia in senso orario che in senso antiorario, consentendo di mantenere in carica, con un’autonomia superiore ad un anno, qualsiasi movimento automatico.