A proposito di made in Italy, da tempo ormai i marchi italiani che si mantengono fedeli al made in Italy sono vere e proprie mosche bianche. Vale a dire che anche i brand italiani più prestigiosi hanno delocalizzato le proprie produzioni in Paesi dove la mano d’opera è meno costosa. Oggi, in un momento così difficile per l’economia internazionale, cosa significa mantenersi fedeli alla scelta di una produzione interamente realizzata in Italia?
È vero, facciamo parte di quel ristretto gruppo di mosche bianche e ne siamo molto orgogliosi. Spesso è difficile ed è sempre impegnativo, ma è una scelta a mio avviso non negoziabile; il made in Italy non deve essere solo un’idea astratta ma un prodotto fatto realmente da noi italiani. Ci sono realtà in Italia che purtroppo, grazie a questa politica di delocalizzazione, stanno scomparendo o peggio sono già scomparse e la cosa di cui purtroppo molti non si rendono conto è che sono realtà che andranno perse per sempre. Mi riferisco all’esperienza di tanti piccoli artigiani che hanno lavorato una vita intera nelle loro botteghe facendo crescere la nostra Italia e rendendoci grandi nel mondo, esperienza che andrà persa per sempre; purtroppo è una cosa che ho già visto succedere nel settore tessile e che si sta allargando a macchia d’olio in moltissimi altri settori e ad essere sincera la cosa mi spaventa e mi dispiace molto. Per quello che ci concerne non abbiamo nessuna intenzione di cambiare e mi auguro dal profondo del cuore che ci siano molti altri a pensarla come noi. Solo tutelando il vero made in Italy possiamo pensare di andare avanti lasciando alle nuove generazioni l’enorme ed insostituibile patrimonio di conoscenze acquisite nel corso dei secoli e che hanno fatto dei prodotti italiani i migliori del mondo.
Quali sono oggi i mercati più interessanti per Scatola del Tempo e quali i prodotti di maggiore
successo?
Al momento ci sono mercati emergenti come quelli dell’ex Unione Sovietica, ad esempio l’Ucraina ed il Kazakistan sono Paesi molto interessanti. Abbiamo iniziato a vendere anche in Cina - per una volta sono i Cinesi che comprano i nostri prodotti e non il contrario - e anche questo è sicuramente un mercato in via di espansione.
Abbiamo poi richieste specifiche di modelli realizzati in esclusiva che ci arrivano da ogni parte del mondo. Ultimamente abbiamo spedito tre mobili 64RT blindati in Marocco ma non mi è concesso fare nomi vista l’importanza del cliente. Stiamo anche realizzando una serie di meccaniche con rotori (250 rotori) che saranno poi collocate in una stanza blindata, il progetto sarà ultimato per la fine del mese di maggio. Naturalmente i prodotti piu’ venduti appartengono alla linea standard, un best seller per più di quindici anni è stato il 7RT. Al momento vendiamo molto bene la nuova linea oversize soprattutto nel nuovo colore chocolat.
|